BIOGRAFIA
Nasce a Livorno il 9 dicembre 1920. Si laurea in Lettere alla Normale di Pisa nel 1941 e, successivamente, in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa nel 1946. Nel 1946 è assunto alla Banca d’Italia. Nell’ottobre 1979 è nominato Governatore della Banca d’Italia e presidente dell’Ufficio Italiano Cambi, funzioni che assolve fino al 28 aprile 1993. Dall’aprile 1993 al maggio 1994 è Presidente del Consiglio dei Ministri – primo Capo del Governo non parlamentare della storia repubblicana. Presiede un Governo formato prevalentemente da tecnici, in una difficile fase di transizione istituzionale e economica. È Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica nel Governo Prodi (dall’aprile 1996 all’ottobre 1998) e nel Governo D’Alema (dall’ottobre 1998 al maggio 1999). In questo ruolo dà un contributo determinante al raggiungimento dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht, permettendo così la partecipazione dell’Italia alla moneta unica europea, sin dalla sua creazione. Dal 1993 è Governatore onorario della Banca d’Italia. È eletto Presidente della Repubblica il 13 maggio del 1999 (al primo scrutinio con 707 voti su 990): presta giuramento il 18 maggio. Ha settantanove anni. Nel quadro di una rifondazione del patriottismo repubblicano si dedica al rilancio dei simboli patriottici e dei valori dell’identità nazionale che tanto gli stanno a cuore – la Bandiera tricolore, l’Inno di Mameli -, trasmettendo agli italiani quel sentimento e orgoglio nazionale che deriva dalle imprese del Risorgimento e della Resistenza. Ciampi è un Presidente che, come Sandro Pertini, ha sempre un alto indice di gradimento popolare. La sua Presidenza è caratterizzata da una forte visibilità, con un alto numero di interventi pubblici. Nel corso del settennato compie visite ufficiali in tutte le province italiane. Nel 2005 riceve il Premio “Carlo Magno” nella città tedesca di Aquisgrana per il suo impegno europeista. Si dimette il 15 maggio 2006. Diviene Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica (ai sensi dell’art. 59 della Costituzione). Muore a Roma il 16 settembre 2016.
CARLO AZEGLIO
CIAMPI
BIO-
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